VideoGabriele, morto alle terme di Latina a 7 anni, il dolore del padre: «Vogliamo giustizia»
Sono trascorsi due mesi dalla morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, avvenuta in un complesso termale in provincia di Latina lo scorso 18 aprile. Gabriele aveva compiuto sette anni due giorni prima e i genitori, assecondando il suo amore per il nuoto, gli avevano regalato una giornata alle terme. Da quella piscina, il bambino non è più uscito vivo. «Vogliamo giustizia e non vendetta», spiega il padre, Antonello Petrucci, che per la prima volta dalla tragedia apre il suo cuore ai ricordi più intimi. «Io e mia moglie Michela abbiamo fede, andiamo avanti grazie ad essa e alla volontà di combattere perché nessun genitore debba mai soffrire quello che stiamo provando noi». E proprio nel periodo estivo, quando le piscine sono un ristoro per il corpo e la mente, si fa più urgente il richiamo alla sicurezza. Da circa un anno, è in discussione un disegno di legge, il 25/76, che però non risolve tutte le criticità.