VideoKenya: Giobbe Covatta al Parlamento dei Bambini, un progetto di Amref
Del resto, la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, indica l’ascolto del minore (art. 12) come un principio cardine. Prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. Le richieste di Frederick, di Gladys e degli altri bambini al Parlamento sono dettagli, “piccole decisioni” che rimandano a questioni globali, che hanno a che fare con la condizione dell’infanzia.
Nel 2014 a livello globale, 263 milioni di bambini, adolescenti e giovani non hanno avuto accesso all’istruzione, soprattutto in Africa occidentale e centrale e in Asia meridionale.
La salute è l’altro cardine dell’impegno dei ministri e dei piccoli deputati nelle scuole supportate da Amref in una delle regioni più fragili dell’Africa dell’Est, esposta ogni anno al rischio di siccità e carestie.
In Africa nel 2015 sono morti 3 milioni di bambini, vale a dire che ogni minuto hanno perso la vita 5 bambini al di sotto dei 5 anni di età. Due terzi di questi decessi possono essere attribuiti a cause prevenibili, come l’igiene e l’acqua pulita.
L’impegno dei giovani parlamentari è anche un ponte per l’integrazione. Attraverso questo progetto e i gemellaggi tra scuole italiane e africane, i ragazzi raccontano le loro storie e decisioni. Perché è con la teoria dei piccoli passi che si affrontano le sfide globali.
Stefano Pasta