VideoChi porta la fiaccola porta con sé il desiderio profondo di un’umanità che chiede pace, incontro, lealtà
Sotto la sede di Famiglia Cristiana, in piazza Wagner a Milano, la redazione si è fermata ad attendere il passaggio della fiamma olimpica. Un gesto semplice, ma carico di senso. La fiamma che nasce a Olimpia attraversa i secoli e arriva fino a noi come segno vivo di pace, fraternità e responsabilità condivisa. Non è solo un evento sportivo: è un messaggio che parla ai popoli e li rappresenta.
Come ha ricordato il direttore Don Stefano Stimamiglio, chi porta la fiaccola porta con sé il desiderio profondo di un’umanità che chiede pace, incontro, lealtà. È uno spirito che interpella anche il giornalismo: raccontare, spiegare, stare dentro la storia con uno sguardo che unisce.
Per questo Famiglia Cristiana sceglie di essere presente, con i servizi sul sito e sull’edizione cartacea, sentendosi parte di quella umanità che non smette di sperare. In questo spirito olimpico, l’attesa della fiamma diventa anche affidamento: perché le Olimpiadi siano tempo di pace, di confronto leale e di gioia condivisa, nel segno della fraternità.