VideoSant'Ignazio di Loyola, il gesuita innamorato di Dio
Basco di Azpeitia, Ignazio di Loyola nacque nel 1491 e morì a Roma nel 1556. Figlio cadetto, era destinato alla vita sacerdotale ma la sua aspirazione era quella di diventare cavaliere. Inviato a Castiglia, si formò il carattere alla corte del ministro del re Ferdinando il Cattolico. Ferito in battaglia nel 1520, fu costretto ad una lunga convalescenza nella quale, per caso e controvoglia, inizio a leggere testi religiosi che gli fecero incontrare Dio. Un momento che cambiò la sua vita, portandolo poi a fondare la Compagnia di Gesù approvata da Papa Paolo III nel 1538. Per obbedienza al Pontefice, Ignazio rimase a Roma a coordinare le attività della Compagnia e ad occuparsi dei poveri, degli orfani e degli ammalati, tanto da meritare l’appellativo di “apostolo di Roma”. Le sue spoglie sono conservate nell’altare del braccio sinistro del transetto della Chiesa del Gesù, nel centro della Capitale.