Video"Torniamo a sentire": Unhcr in campo per milioni di persone in Ciad, Etiopia, Sudan e Sud Sudan
Quasi un milione di rifugiati sudanesi non riceverà più assistenza alimentare, 500mila sfollati in Sudan rischiano di perdere accesso ad acqua e cure mediche, in Etiopia sono stati chiusi quattro dei sette servizi nutrizionali per rifugiati mettendo a rischio malnutrizione 80mila bambini sotto i cinque anni. UNHCR, l'Agenzia Onu per i rifugiati, lancia la campagna “Torniamo a sentire”, che ha l’obiettivo di raccogliere con la massima urgenza fondi indispensabili per la sopravvivenza di milioni di persone in Paesi come il Sudan, Sud Sudan, Ciad ed Etiopia. Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa mira a promuovere il fondamentale valore della solidarietà e dell’empatia verso milioni di persone vittime dei conflitti e della fame, che stanno ora subendo anche gli effetti catastrofici dei drastici tagli ai finanziamenti degli interventi umanitari.
Nonostante i tagli, UNHCR è presente sul campo in Sudan e nei Paesi di accoglienza dove continua il suo lavoro di assistenza e protezione di rifugiati e sfollati. Fra le altre cose, fornisce: protezione e supporto psicosociale a rifugiati, bambini e vittime di violenza di genere; monitoraggio e trattamento della malnutrizione; cliniche mobili e assistenza sanitaria d’emergenza; assistenza economica diretta per coprire i bisogni essenziali. Ma le risorse sono drammaticamente insufficienti e serve l’aiuto di tutti: il piano regionale di risposta umanitaria per il Sudan è finanziato solo al 12%.
Si può contribuire alla campagna "Torniamo a sentire" sul link: https://sostieniunhcr.it/campagna-torniamo-a-sentire-25