

Mercoledì scorso dall’imbrunire fino a sera la facciata della Cattedrale di Rimini è stata illuminata di rosso e sul sagrato si è svolta la preghiera per i cristiani perseguitati. L’iniziativa coincide con la “Red Week” la settimana rossa in difesa della libertà religiosa promossa dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) per sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media e le istituzioni circa la violazione della libertà religiosa e le persecuzioni ai danni dei cristiani. Ogni anno in tutto il mondo vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici civili: il colore rosso richiama quello del sangue versato da tanti cristiani perseguitati e uccisi per la propria fede. In un Paese su tre il diritto alla libertà religiosa è violato oppure non è pienamente rispettato. Ciò significa che quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione, vivono in Paesi in cui questo fondamentale diritto è fortemente limitato. L’Africa è il continente più aggredito. Le cause principali di tali violazioni sono le ideologie politico-religiose estremiste, i regimi politici autoritari e i nazionalismi di matrice religiosa


Mercoledì scorso dall’imbrunire fino a sera la facciata della Cattedrale di Rimini è stata illuminata di rosso e sul sagrato si è svolta la preghiera per i cristiani perseguitati. L’iniziativa coincide con la “Red Week” la settimana rossa in difesa della libertà religiosa promossa dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) per sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media e le istituzioni circa la violazione della libertà religiosa e le persecuzioni ai danni dei cristiani. Ogni anno in tutto il mondo vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici civili: il colore rosso richiama quello del sangue versato da tanti cristiani perseguitati e uccisi per la propria fede. In un Paese su tre il diritto alla libertà religiosa è violato oppure non è pienamente rispettato. Ciò significa che quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione, vivono in Paesi in cui questo fondamentale diritto è fortemente limitato. L’Africa è il continente più aggredito. Le cause principali di tali violazioni sono le ideologie politico-religiose estremiste, i regimi politici autoritari e i nazionalismi di matrice religiosa


Mercoledì scorso dall’imbrunire fino a sera la facciata della Cattedrale di Rimini è stata illuminata di rosso e sul sagrato si è svolta la preghiera per i cristiani perseguitati. L’iniziativa coincide con la “Red Week” la settimana rossa in difesa della libertà religiosa promossa dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) per sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media e le istituzioni circa la violazione della libertà religiosa e le persecuzioni ai danni dei cristiani. Ogni anno in tutto il mondo vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici civili: il colore rosso richiama quello del sangue versato da tanti cristiani perseguitati e uccisi per la propria fede. In un Paese su tre il diritto alla libertà religiosa è violato oppure non è pienamente rispettato. Ciò significa che quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione, vivono in Paesi in cui questo fondamentale diritto è fortemente limitato. L’Africa è il continente più aggredito. Le cause principali di tali violazioni sono le ideologie politico-religiose estremiste, i regimi politici autoritari e i nazionalismi di matrice religiosa


Mercoledì scorso dall’imbrunire fino a sera la facciata della Cattedrale di Rimini è stata illuminata di rosso e sul sagrato si è svolta la preghiera per i cristiani perseguitati. L’iniziativa coincide con la “Red Week” la settimana rossa in difesa della libertà religiosa promossa dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) per sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media e le istituzioni circa la violazione della libertà religiosa e le persecuzioni ai danni dei cristiani. Ogni anno in tutto il mondo vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici civili: il colore rosso richiama quello del sangue versato da tanti cristiani perseguitati e uccisi per la propria fede. In un Paese su tre il diritto alla libertà religiosa è violato oppure non è pienamente rispettato. Ciò significa che quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione, vivono in Paesi in cui questo fondamentale diritto è fortemente limitato. L’Africa è il continente più aggredito. Le cause principali di tali violazioni sono le ideologie politico-religiose estremiste, i regimi politici autoritari e i nazionalismi di matrice religiosa


Mercoledì scorso dall’imbrunire fino a sera la facciata della Cattedrale di Rimini è stata illuminata di rosso e sul sagrato si è svolta la preghiera per i cristiani perseguitati. L’iniziativa coincide con la “Red Week” la settimana rossa in difesa della libertà religiosa promossa dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) per sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media e le istituzioni circa la violazione della libertà religiosa e le persecuzioni ai danni dei cristiani. Ogni anno in tutto il mondo vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici civili: il colore rosso richiama quello del sangue versato da tanti cristiani perseguitati e uccisi per la propria fede. In un Paese su tre il diritto alla libertà religiosa è violato oppure non è pienamente rispettato. Ciò significa che quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione, vivono in Paesi in cui questo fondamentale diritto è fortemente limitato. L’Africa è il continente più aggredito. Le cause principali di tali violazioni sono le ideologie politico-religiose estremiste, i regimi politici autoritari e i nazionalismi di matrice religiosa


Mercoledì scorso dall’imbrunire fino a sera la facciata della Cattedrale di Rimini è stata illuminata di rosso e sul sagrato si è svolta la preghiera per i cristiani perseguitati. L’iniziativa coincide con la “Red Week” la settimana rossa in difesa della libertà religiosa promossa dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS) per sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media e le istituzioni circa la violazione della libertà religiosa e le persecuzioni ai danni dei cristiani. Ogni anno in tutto il mondo vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici civili: il colore rosso richiama quello del sangue versato da tanti cristiani perseguitati e uccisi per la propria fede. In un Paese su tre il diritto alla libertà religiosa è violato oppure non è pienamente rispettato. Ciò significa che quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione, vivono in Paesi in cui questo fondamentale diritto è fortemente limitato. L’Africa è il continente più aggredito. Le cause principali di tali violazioni sono le ideologie politico-religiose estremiste, i regimi politici autoritari e i nazionalismi di matrice religiosa
Cristiani perseguitati, la Cattedrale di Rimini illuminata di rosso per la "Red week"
