Dall’exclave spagnola alla Bielorussia, i migranti diventano munizioni geopolitiche: vite spinte contro i confini per ricattare governi, destabilizzare l’Europa e alimentare paura
I "dannati della Terra" bussano al confine tra Polonia e Bielorussia. Non è più possibile scaricare il problema sugli Stati di prima accoglienza. La situazione è insostenibile. Vanno aiutati quelli di partenza e bisogna offrire una vera integrazione a chi arriva
Un volo Ryanair da Atene diretto a Vilnius (quindi: europeo) viene dirottato sopra Minsk per arrestare un oppositore politico. Dietro al pasticcio che ha fatto arrabbiare l'Ue, la lunga storia di equilibrismi e azzardi geopolitici di un Paese a metà tra Nato e Russia. Che per metterci una pezza forse non ha fatto un affare (l'analisi di Fulvio Scaglione)
Uno negli Stati Uniti, la cui pena capitale è fissata per il 3 dicembre. L’altro in Bielorussia, potrebbe essere messo a morte in qualsiasi momento. Entrambi soffrono di turbe psichiche, ma nemmeno questo ha impedito la condanna. La Comunità di Sant’Egidio si mobilita per evitare loro il patibolo. E chiede di sottoscrivere l’appello (nell’articolo viene riportato il link per firmare).