Da aprile del 2014 la setta fondamentalista islamica tiene in ostaggio più di duecento ragazze tra i 15 e i 18 anni sequestrate in una scuola di Chibok, costringendole a sposare i guerriglieri. Il rilascio delle liceali è il risultato di negoziati fra il Governo e il feroce gruppo armato che con i suoi attacchi sta devastando il Nordest del Paese.
Ma non sono le studentesse rapite a Chibok nell’aprile del 2014. La liberazione avvenuta nell’ambito di una vasta offensiva, ancora in corso, dell’esercito nigeriano nella foresta di Sambisa, una roccaforte dei terroristi islamici.