Tra accuse, narcisismi, bombe e vongole sgusciate, la vicenda Ranucci diventa a metà tra un “cinepanettone estivo”, e una riflessione sul futuro di Report e sull’autonomia della Rai dal potere politico.
Un 2010 da record, poi la crisi e il calo di spettatori nel 2011. Ma per il 2012 dovrebbe essere proprio il cinema italiano a rilanciare la conquista del pubblico.