Washington: «Nessun impegno sul nucleare» Teheran: «Richieste irragionevoli, ma nessuno si aspettava un'intesa al primo round»
Dopo 16 anni al potere il primo ministro Viktor Orbán, sostenuto da Putin e Trump, è indietro nei sondaggi. Il rivale Peter Magyar punta al cambiamento di regime. Da Budapest in ogni caso arriverà un segnale per la coesione dell’Ue