Mistica, scrittrice e riformatrice del Carmelo, sfidò le resistenze dei potenti e fondò diciotto monasteri. Nel 1970 Paolo VI la proclamò Dottore della Chiesa, riconoscendo il valore universale della sua esperienza spirituale e dei suoi scritti
Il 15 ottobre 1582 moriva la carmelitana. A 440 anni esatti dalla sua morte e 400 dalla canonizzazione (il 12 marzo), riaffiora uno dei lati meno indagati della spiritualità della santa, il rapporto stretto con la Vergine. Maria con te in edicola dal 13 ottobre ne svela tutti i particolari
Va in onda in prima serata "Teresa D’Avila – Il castello interiore", un film, del 2015 diretto da Jorge Dorado sulla vita della santa. Nata e cresciuta nella Spagna rinascimentale è stata una mistica capace di rimboccarsi le maniche. «Ha dimostrato che il tempo per la preghiera non è tempo perso», ha detto di lei Benedetto XVI ricordandola con affetto. Un altro Papa che l'apprezzò tanto fu Paolo VI che nel 1970 la proclamò Dottore della Chiesa
Una supplica mondiale per la pace in occasione dei 500 anni dalla nascita (28 marzo 1515) della mistica spagnola proclamata dottore della Chiesa. A proporla sono i Carmelitani scalzi che quest’anno ricordano la Santa con una serie di celebrazioni nei cinque continenti. A sostenere l’iniziativa anche Papa Francesco.