STORIA E FEDEEra il 28 marzo 1171, Pasqua: allo spezzar del pane, l'ostia consacrata divenne carne e ne uscì un forte fiotto di sangue che macchiò la piccola e bassa volta sovrastante l'altare. Lo speciale Anno Santo fino al 28 marzo 2022. La memoria di quell'evento, ha affermato il vescovo, monsignor Gian Carlo Perego, ricorda che “possiamo con i nostri sensi percepire realmente la presenza di Gesù, morto e risorto, oggi come ieri"