Brillante allieva del grande filosofo Husserl, dopo un lungo cammino spirituale abbracciò la fede cristiana e la vita carmelitana scegliendo il nome di Teresa Benedetta della Croce. Deportata dai nazisti nel 1942, è oggi compatrona d’Europa e simbolo del Novecento segnato dalla persecuzione e dalla speranza tanto da essere definita da Giovanni Paolo II «una sintesi drammatica del nostro secolo»