Le prime tracce a Gerusalemme alla fine del IV secolo. Il rito attuale, con le quattordici stazioni, risale al Medioevo inoltrato ed è opera San Bernardo di Chiaravalle, Francesco d'Assisi e San Bonaventura da Bagnoregio
È l’unico giorno dell’anno liturgico in cui non si celebra l’Eucarestia e si commemorano la Passione e la Morte di Gesù con l'Adorazione della Croce seguita dalla Via Crucis. Le campane tacciono in segno di lutto
Quest’anno è la prima volta per Francesco i cui testi sono «incentrati sulla sofferenza di Cristo», emblema del dolore umano, come ha spiegato la Sala stampa vaticana. Non è il primo caso. Nel 2000, l’anno del Giubileo, e nel 2003, a scrivere le meditazioni fu Giovanni Paolo II. Il vaticanista Stefano Maria Paci: «Attraverso questo rito, seguito in tutto il mondo, il Pontefice ha la possibilità di sottolineare quello che gli sta più a cuore in questo particolare momento storico»
Rettore della Chiesa di San Clemente a Padova, don Mauro Filippi racconta cosa il cancro gli ha insegnato: «Si arriva al nocciolo dell’esistenza, l’ospedale può essere luogo d’incontro, anche con se stessi. Niente diventa scontato, neanche le risposte».
«Risurrezione è la parola definitiva, ma non si può mettere a tacere il dolore», dice il cappellano dell’Istituto dei tumori di Milano. «A chi soffre offro vicinanza e preghiera» (di Giorgio Paulucci)
«Qualsiasi uomo, qualsiasi re, potendo scenderebbe dalla croce. Solo un Dio non scende, il nostro. Perchè i suoi figli non possono scendere. Ecco perchè la Risurrezione in realtà, è un mistero interno alla crocefissione: nella condivisione con Lui di quel Legno vi è lo svelamento di questo mistero»: Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione Don Tonino Bello riflette sui giorni che stiamo vivendo
Il parroco della comunità romana Santi Martiri d'Uganda spiega com'è stato preparato l'appuntamento di questa sera, in Piazza San Pietro: «I miei ragazzi del catechismo con gli scout del "Foligno 1" hanno preparato le riflessioni. I disegni delle varie stazioni, invece, sono degli ospiti di due Case famiglie della capitale»
Fu commissionato dal duca di Savoia Vittorio Amedeo II, venne progettato dall’ingegnere e matematico Antonio Bertola (1647 - 1719) tra il 1688 e il 1694 per accogliere il Sacro Lenzuolo, conservato nell’urna centrale dal 1694 al 1993. Fu gravemnete danneggiato dalle fiamme nella notte tra l'11 e il 12 aprile 1997. Sabato 3 aprile 2021, l'Ostensione televisiva a partire dalle 17
Questa sera alle 20.15 in diretta Facebook l'attore Sandro Lombardi reciterà il testo realizzato dal grande poeta per la Via Crucis al Colosseo del 1999.
La riflessione del cappellano dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo frate Attilio Gueli: «Per un religioso il tempo di pandemia non è solo tragedia, ma occasione e opportunità di confermare i sacri impegni assunti con gioia il giorno dell’Ordinazione: essere dono, poter “lavare i piedi del prossimo” ed essere a servizio per tutta l’umanità»
Durante la Quaresima un italiano su tre mangia più pesce al posto della carne, con vendite che registrano punte del 50% in più nel fine settimana di Pasqua. Una consuetudine che resiste anche se le ragioni teologiche si sono affievolite con il passare dei secoli.
Oggi la Chiesa celebra la passione e morte di Gesù Cristo. Questa sera, al Colosseo, la prima Via Crucis di papa Francesco. La Sindone: l'Uomo dei dolori.
Il regime di Fidel e del fratello Raul Castro accoglie la richiesta di Benedetto XVI: rendere festivo il venerdì santo, per favorire la partecipazione alle celebrazioni pasquali.