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La comunità come antidoto all'odio e agli egoismi, la sostenibilità paradigma di una giustizia sociale e ambientale per abbattere le disuguaglianze: sono stati i temi al centro della tradizionale scuola estiva di formazione politica della Rosa Bianca, che si è svolta a Terzolas (in Trentino) dal 21 al 25 agosto, quest'anno in collaborazione con l'associazione Alleanza Bene Comune animata dal diplomatico e scrittore Grammenos Mastrojeni.
Nella prima parte, una riflessione sul valore delle relazioni e sul rapporto tra persona e comunità, con don Giovanni Nicolini, a lungo a fianco di don Giuseppe Dossetti, e il sociologo Ivo Lizzola, dell'Università di Bergamo. Nella seconda parte un workshop e una tavola rotonda sul tema della sostenibilità a 360 gradi, nello spirito dell'enciclica Laudato Sii e in linea con gli obiettivi dell'agenda ONU 2030, con esperti, scienziati, associazioni e politici, tra cui il fisico del clima del CNR Antonello Pasini, Paola Fiore ideatrice e fondatrice di Eticambiente, Domenico Vito del Politecnico di Milano, l'architetto Luigi Di Marco, l'esperto di agroforestazione urbana Alessandro Di Donna, l'insegnante Alessandra Fiori, la sociologa Ilaria Pedrini (Movimento politico per l'unità), Antonio Caschetto (Movimento Cattolico Globale per il clima) , l'on. Serse Soverini (Italia in Comune ), il parlamentare del Baden Wurttemberg Manfred Kern (Verdi tedeschi). Ritenendo inscindibile l'ispirazione cristiana e spirituale nella formazione civica e politica, sono stati offerti alcuni momenti di meditazione da Carla Dell'Aglio, operatrice nel rione Salicelle di Afragola, dalla geografa Giuliana Martirano e da don Antonio Rizzolo direttore del settimanale "Famiglia Cristiana".
Al termine della scuola, quale sintesi della comune riflessione, i promotori e partecipanti hanno elaborato un documento politico che pubblichiamo integralmente:
Mentre la crisi di governo evidenzia l'assenza di un progetto per l'Italia al passo coi
tempi, la Rosa Bianca, assieme ad Alleanza Bene Comune, il Movimento Cattolico
Mondiale per il Clima, il Movimento Politico per l'Unità, lanciano un appello unitario
per un programma politico incentrato sulla valorizzazione sostenibile del Paese, nel più
ampio quadro europeo e globale, superando confini e steccati nazionalisti e ideologici.
Occorre promuovere in Italia e in Europa azioni coraggiose e urgenti per il nostro
tempo, nella consapevolezza che c'è un'unica Terra in cui il povero e lo straniero hanno
piena cittadinanza, con un unico futuro in comune.
Al termine della scuola di formazione della Rosa Bianca (storica comunità di vita
politica fondata da Paolo Giuntella sulle orme di Achilie Ardigò, Pietro Scoppola e
Roberto Ruffilli), che ha visto la partecipazione di parlamentari italiani e tedeschi,
amministratori locali, scienziati e rappresentanti del terzo settore, le associazioni hanno
riconosciuto come cammino di accelerata crescita e benessere la via tracciata
dell'agenda ONU 2030 e dall'enciclica Laudato Sii, e chiedono al prossimo governo
una chiara assunzione di responsabilità per uno sviluppo sostenibile - ambientale
economico e sociale - che abbatta le disuguaglianze, favorisca l'accoglienza e
l'integrazione nella sicurezza e rilanci il Paese anche attraverso politiche
demografiche, di welfare e di sostegno alla famiglia.
Alla vigilia della Giornata Mondiale del Creato (1 settembre 2019) e mentre è in corso
il G7 a Biarritz, riaffermano una politica di Sostenibilità a 360 gradi - non contrapposta
ma vantaggiosa e funzionale alla crescita, allo sviluppo tecnologico e industriale,
all'occupazione, all'educazione e alla cooperazione - di cui l'Italia può essere capofila
anche nelle relazioni internazionali, quale più promettente opzione di rinascita del
Paese.
25 agosto 2019





