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Lc 1,39-56 - Assunzione della Beata Vergine Maria – Messa del giorno – Solennità
Come è bella la festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al cielo. È bella non soltanto perché cade nel cuore dell'estate, quasi come una memoria pasquale che interrompe il tempo ordinario, ma soprattutto perché mette davanti ai nostri occhi il destino al quale tutti siamo chiamati. In Maria contempliamo già compiuto ciò che Dio desidera realizzare in ciascuno di noi. Per questo l'Assunzione è la festa della speranza. Non più di una speranza vaga, fatta di desideri o di illusioni, ma di una speranza concreta.
Avere Maria in cielo, in anima e corpo, significa sapere che la promessa della risurrezione non è un'idea astratta. È una realtà già compiuta in una creatura come noi. Guardando a lei comprendiamo che il Vangelo non promette un sogno irraggiungibile, ma un destino possibile. Naturalmente ciò che Maria vive nella gloria supera ogni nostra immaginazione. Possiamo tentare di descriverlo con le parole, ma il mistero del cielo è infinitamente più grande delle nostre immagini. Eppure ne possiamo riconoscere gli effetti. Il cielo non è il luogo della lontananza. È il luogo della comunione perfetta. Per questo Maria non è una presenza assente. È una madre che continua ad accompagnare, sostenere e intercedere per i suoi figli.
Questo, però, non significa che Maria prenda il posto di Cristo. La sua maternità è il modo più bello attraverso cui la misericordia di Gesù continua a raggiungerci. Le mani di Maria sono le mani di una madre che ci conduce sempre verso il Figlio. Il suo amore non sostituisce quello del Salvatore, ma lo rende vicino, concreto, familiare. L'Assunzione ci ricorda che la salvezza non è soltanto essere liberati dal male, ma essere introdotti nella pienezza della vita. Per questo oggi possiamo guardare al cielo non con nostalgia, ma con fiducia. C'è una Madre che ci precede, ci attende e ci accompagna. E c'è un Figlio che, attraverso di lei, continua a dirci che il nostro destino non è la morte, ma la vita piena. L'Assunzione è la certezza che l'amore di Cristo è così potente da non perdere nessuno di coloro che si affidano a Lui.
Sabato 15 agosto 2026 – (Assunzione della Beata Vergine Maria – Messa del giorno – Solennità)



