Da maggio continua la protesta dei giovani indiani contro la disoccupazione e la corruzione dei concorsi pubblici. Nato in rete, il movimento non è ufficialmente un partito, ma sta mobilitando milioni di ragazze e ragazzi
La Chiesa dell'India "condanna con fermezza la polizia di Delhi", che ieri ha aggredito, picchiato e arrestato 300 fedeli tra sacerdoti, suore, laici e l'arcivescovo Anil Couto (oggi ricevuto dal Primo ministro). Il tutto per difendere i dalit (fuori casta) cristiani e musulmani.