L'imprenditore e ex giornalista Valter Lavitola è indagato dalla Dda di Roma come presunto mandante dell’attentato dinamitardo a Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre 2025 davanti alla sua abitazione a Pomezia. Secondo l'accusa, Lavitola avrebbe ordinato l'atto intimidatorio attraverso intermediari, fra cui Gomes Clesio Tavares, camerunense di 47 anni dipendente del suo ristorante.