L'accordo tra Stati Uniti e Iran chiude un conflitto nato per abbattere il regime degli ayatollah ma finita con importanti concessioni a Teheran: revoca delle sanzioni, rilancio delle esportazioni di petrolio, fondi sbloccati e 300 miliardi per la ricostruzione. Resta aperto il grande interrogativo: la nuova prosperità favorirà la democrazia o rafforzerà ulteriormente il potere della Repubblica islamica?