Dall’aula di una scuola di La Spezia alle strade delle periferie: le armi bianche tra i giovanissimi, come Zouhair Atif, che all’Istituto Einaudi Chiodo di La Spezia ha ucciso il suo compagno Youssef Abanoub, non sono un raptus isolato, ma il sintomo di un deserto educativo