La riflessione di frate Ibrahim Faltas, vicario generale della Custodia di Terra Santa e già parroco di Betlemme, sul Natale nella città dov’è nato Gesù segnato dalla guerra nella Striscia di Gaza. Ogni cerimonia pubblica è stata annullata in solidarietà con i cristiani palestinesi mentre la Basilica della Natività è vuota di turisti e pellegrini
Migliaia di persone hanno seguito l'evento nella piazza della mangiatoia. Il turismo è in ripresa, ma si avverte il peso delle tensioni fra palestinesi e israeliani. Nostra intervista al sindaco Hanna Hanania
Il desiderio di rievocare la nascita di Gesù maturò nel 1223, dopo il viaggio che san Francesco fece in Palestina. Da allora Betlemme e Greccio divennenero una cosa sola. Ma prima? E dopo? Pochi sanno ad esempio che a Roma, la Basilica di Santa Maria Maggiore, fin dal VI secolo prese la denominazione di Sancta Maria ad praesepem: inizialmente consisteva in un oratorio riproducente la simbologia strutturale della grotta in cui nacque il Salvatore. Il liturgista Mauriziio Barba ci guida in un viaggio al tempo storico, spirituale e artistico
Il messaggio natalizio di monsignor Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme. Israele ha concesso 300 permessi sui 950 chiesti dai cristiani di Gaza desiderosi di recarsi in questi giorni a Gerusalemme e a Betlemme.
All'entrata del suo hotel "Walled off", che si trova davanti alla barriera di separazione innalzata da Israele in Cisgiordania, l'artista britannico ha creato una "Natività modificata" (come la definisce lui): la Sacra Famiglia è posta davanti a un muro perforato da un colpo di mortaio.
Suor Lucia Corradin (qui sopra nella foto) da 17 anni accompagna i piccoli malati nell'unico ospedale pediatrico della Cisgiordania, una «grotta vivente» a pochi metri dal luogo dove la tradizione colloca la nascita di Gesù
Gli auguri del sacerdote-poeta vicentino Giovanni Costantini, tra ricordi d'infanzia, favole laiche e il più grande dei racconti: quello della Sacra Famiglia
Mentre Netanyahu moltiplica gli insediamenti ebraici nei territori palestinesi, aggravando il clima di tensione, c'è chi reagisce con l'arma della preghiera: il caso di suor Donatella Lessio. Una coraggiosa storia di protesta pacifica che si ripete ogni venerdì dal 2004
È l’unica scuola dove s’impara la nostra lingua in Palestina. L’iniziativa, della Fondazione Giovanni Paolo II e del Consolato generale d'Italia a Gerusalemme, quest’anno ha avuto un boom di iscritti. Perché? Per venire a studiare nel nostro Paese. Ma non solo.
I problemi tra palestinesi e israeliani non minacciano i luoghi santi né i pellegrini. Tra Gerusalemme e Betlemme, il racconto di chi non ha disdetto il viaggio ed è felice di non averlo fatto.
Cancellato per ragioni di sicurezza il Cammino da Betlemme a Gerusalemme. Ma l'Opera Romana Pellegrinaggi lo trasforma in una "accorata preghiera per la pace" nelle due città.
In Terra Santa si sta svolgendo il pellegrinaggio della Diocesi di Roma con l'Opera Romana Pellegrinaggi. Previsto per il 20 novembre un Cammino internazionale di pace da Betlemme a Gerusalemme.
Ecco cosa ha mangiato Bergoglio a Betlemme. Lo chef italiano aveva già cucinato per Benedetto XVI in Terra Santa, nel 2009. Le differenti portate. E i modi diversi di apparecchiare tavola.
Invito a sorpresa alla fine della messa tutta dedicata ai troppi bambini che oggi sono profughi, rifugiati, affondati nelle acque, specie quelle del Mediterraneo.
Il Papa arriva in elicottero a Betlemme e pronuncia un duro discorso sulla pace che parte dalla giustizia. No ad atti che "contraddicono alla dichiarata volontà di giungere a un vero accordo".
Anche gli ortodossi chiedono di entrare nella piazza della mangiatoia dove il Papa dirà messa. Attesa anche dai musulmani e dai luterani. Per la prima volta centinaia di permessi anche per Gaza.