« Quando erano più piccoli, era “obbligato” a vederli una sera alla settimana (non sempre) e a weekend alterni. Ormai questi appuntamenti stanno diventando sempre più rari: lui non manifesta particolare interesse nei loro confronti». Come fare i conti con una figura paterna "latitante"?
«Che evoluzione ha avuto la figura di genitore nel corso di questi anni? Dal “padre padrone” si è delineata la figura del “padre amico”. Ma quante volte ciò è vero?»