La ginnasta azzurra ha risposto al body shaming con i risultati: un oro e due argenti agli Europei di Zagabria. Un segnale importante per una ginnastica che sta cambiando il rapporto con il corpo delle atlete
Una medaglia che vale molto più di un argento per la vita che contiene, per la determinazione, per la piccola cannibale che in pedana è diventata donna e l'ha dimostrato