Maria Angela Grassi commenta il gravissimo episodio avvenuto nel liceo romano Righi: «Si è creata una frattura tra il modo in cui i ragazzi vivono le relazioni, sempre più virtuali e mercificate, e la realtà delle persone, ridotte a bersagli o a trofei. La predica moralistica non serve, occorrono dialogo e riflessione critica»