Nell’intervento al Programma Alimentare Mondiale, l’agenzia dell’Onu contro la fame, il Papa denuncia la «mercificazione della vita umana», critica gli aiuti condizionati da interessi politici ed economici e rilancia il multilateralismo: «Cibo, acqua e cure non possono dipendere dal mercato o dalla geopolitica». E ricorda che «i conflitti vengono "alimentati" con maggiore facilità di quanto non vengano nutrite le persone»