Dalla clandestinità alla dignità: 900 mila persone hanno chiesto di stare alla luce in Spagna. Un numero che racconta storie di integrazione già avvenuta, in attesa solo di riconoscimento legale.
E poi qualcuno dice che gli stranieri rubano il lavoro agli italiani. Le peripezie di un noto produttore vitivinicolo altoatesino che per far arrivare le sue otto lavoratrici stagionali dall'Est Europeo ha dovuto noleggiare un aereo privato. Alla faccia dei "corridoi verdi".
Col decreto "Rilancio" sono passate, dopo estenuanti trattative, le misure per l'emersione del lavoro nero di una parte dei 600 mila migranti irregolari presenti in Italia, garantendo dignità e diritti ai lavoratori e, nel contempo, le esigenze del mercato del lavoro.
Accelerato del Codid-19, il provvedimento che permetterebbe di ottenere il permesso di soggiorno per motivi di lavoro a 600 mila cittadini stranieri, privi di documenti, dovrebbe essere inserito nel prossimo "Decreto maggio". Una scelta di legalità e sicurezza per tutti.