Nel mondo sono 476 milioni. Difendendo la loro cultura e il loro territorio dall’avanzata di miniere, allevamenti, disboscamento, grandi infrastrutture e attività estrattive. Al loro fianco dal 1969 Survival international
Nello Stato del Mato Grosso do Sul il Governo di Bolsonaro ha vietato il lavoro di una équipe di Medici senza frontiere che portava aiuti umanitari ai nativi di sette villaggi dove si registra un collasso sanitario. E cresce la preoccupazione per le tribù incontattate.
Leader e portavoce della popolazione indigena che vive nella foresta amazzonica brasiliana, si batte per i diritti della sua comunità, contro l'invasione dei cercatori d'oro, favorita dal presidente Bolsonaro. E' il vincitore del "Right Livelihood award", riconoscimento assegnato a persone che si impegnano per la pace, la giustizia, la sostenibilità.
Survival international lancia l'allarme: gli incendi stanno minacciando direttamente la vita di alcune popolazioni della foresta, come gli Awá e gli Uru Eu Wau Wau, che da tempo lottano per difendersi dalle invasioni di agricoltori, allevatori e taglialegna.