Esclusivo«Per un intero anno, quando sono scappato dal Tibet, mi ha sostenuto economicamente con un assegno mensile. Venne anche a trovarci in India. Ancora oggi manteniamo l'amicizia con una fitta corrispondenza. Per questo ciò che ha fatto per i migranti dell'Open Arms non mi sorprende: Richard è un gentiluomo anche nella vita, non solo nei film»