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Fiera del libro per ragazzi, tutte le nuove tendenze

03/04/2017  A Bologna si apre oggi, fino al 6 aprile, a Bologna la più grande manifestazione dedicata alla letteratura per l'infanzia. Ecco le novità e i temi più interessanti.

Ecco le grandi tendenze che saranno protagoniste alla Fiera del libro di Bologna.

ATTUALITA'. Come sempre, la letteratura per ragazzi e ragazze, la buona letteratura, riesce ad essere testimone di quello che sta succedendo, a farsi racconto delle problematiche che attraversano il nostro tempo e raccontare con estrema sensibilità temi urgenti e attuali, per cui è necessario spezzare il velo del silenzio e dare voce ai tanti bambini e bambine invisibili. Da una parte abbiamo una letteratura che si fa testimone del presente e che aiuta i ragazzi a comprendere il contesto in cui vivono, dall’altra parte c’è una letteratura che alimenta la parte fantastica e immaginativa che è in tutti noi e che ha bisogno di essere continuamente nutrita

I NUMERI DEI LETTORI. In Italia si legge poco, siamo il paese euopeo che legge meno. In questa situazione critica, chi sostiene e alza il nostro livello di lettura sono i ragazzi e le ragazze che continuano ad essere i nostri lettori forti. Infatti la fascia d’età che legge di più in Italia è tra i 10-19 anni, ed è l’unica in cui i lettori sono più del 52,3 % rispetto alla media del 41/42 % su tutta la popolazione italiana(dati ISTAT). La letteratura per ragazzi ha, nel giro di pochissimi anni, più che raddoppiato le uscite (nel 2014 sono usciti 1994 titoli nel 2016, 5573, fonte AIE ). Altro elemento positivo è la crescita di venditea dei diritti all’estero soprattutto di libri per bambini: molti dei nostri illustratori sono ormai amati e pubblicati dalle più grandi case editrici straniere, grazie al lavoro costante degli editori che propongono, nel loro catalogo, albi sempre più interessanti.

MIGRANTI E LAMPEDUSA Non è un caso che in tutta l’editoria, nazionale e internazionale, il tema del migrante è molto presente. Un argomento la cui portata è globale, come testimoniano diversi titoli che figuravano nella selezione BRAW 2017. Si distinguono il francese Planète Migrants, di Sophie Lamoreux e Amélie Fontaine, Actes Sud, un complesso libro di divulgazione in cui il fenomeno delle migrazioni viene ricollocato in un lungo andirivieni di popoli che ha caratterizzato la storia del genere umano. Al settore fiction appartiene invece The Journey di Francesca Sanna (Flying Eyes Books) in cui il viaggio, quello di una madre e due figli, diventa lo spazio delle speranze, del fuggire da un passato pericoloso alla ricerca di un mondo nuovo. Una narrazione coloratissima e sintetica in biblico fra i toni del sogno e ala cruda realtà. In Italia il tema viene declinato a partire proprio da quello che sta succedendo a casa nostra. Lampedusa è il cuore del problema il luogo dove tutte le contraddizioni vengono, irrimediabilmente, a galla. E proprio mentre il documentario di Rosi, Fuoccamare - che con equilibrio e molta empatia racconta la tragedia che si sta consumando su quell’isola - viene selezionato per gli Oscar, in Italia escono ben due titoli, per editori diversi, che raccontano ai ragazzi, partendo da punti di vista differenti che cosa sta succedendo a Lampedusa. Una prestigiosa giornalista della BBC e corrispondente delle Nazioni Unite da Ginevra, Emma- Jane Kirby, che negli ultimi due anni ha trascorso gran parte del suo tempo sulle rotte delle migrazioni, riporta al centro il tema dell’immigrazione e della tratta degli esseri umani nel Mediterraneo. Nel suo libro L’ottico di Lampedusa, edizioni Salani, l’autrice racconta la tragedia che entra violentemente nella vita normale di una persona qualunque, una persona come noi. Il protagonista, in un giorno di pesca si scontra con il naufragio di un barcone e salva, insieme ai sui amici, 47 persone; tante altre, molte altre sono morte. Questo salvataggio cambierà irrimediabilmente la vita sia dei salvati che dei salvatori. La E.Elle nella sua nuova collana SEMPLICEMENTE EROI, dà la parola ad Antonio Ferrara, noto scrittore per ragazzi, che ci racconta , da una parte, la paura di un ragazzo che si ritrova in casa un migrante della sua età e la necessità di conoscere per potere superare le proprie paure e dall’altra parte i grandi gesti quotidiani di eroismo che gli abitanti di Lampedusa compiono ogni giorno. Questi romanzi non sono solo il racconto intenso e indimenticabile del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l’invettiva, riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, chiarendo la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una delle più imponenti migrazioni di massa della storia dell’umanità.

GLI ANIMALI COME METAFORA PER RACCONTARE IL MONDO: MORTE, AMICIZIA, DIVERSITA’ Si può parlare di morte ai bambini e alle bambine? Si deve parlare di morte ai bambini. La morte è un tema tabù per la nostra società, non facile da trattare con i piccoli. Si cerca di edulcorare la pillola, si raccontano storie di viaggi senza ritorno, di voli verso il cielo, tutto per non dire semplicemente la verità Bruno Tognolini, grande scrittore e poeta, considerato da Tullio De Mauro il successore di Rodari, torna alla prosa con un gran libro: Il giardino dei musi eterni edito da Salani. Libro che parla di eternità, di animali fantasmi, di misteri da scoprire. Come si può parlare di eternità in un giallo che ha protagonisti degli animali morti? Tognolini ci riesce benissimo, con la sua vocazione alla parola, all’infanzia e al mistero, con la sua eterna voglia di sorprendersi e sorprendere i giovani lettori. Gli animali sono comunque uno dei grandi temi di questa edizione della fiera;sempre più le persone cercano affetto in questi amici fedelissimi e sempre più la sensibilità verso di loro e per la loro salvaguardia è un nucleo sensibile di questo momento storico. Guia Risari, con Gli amici del fiume, edizioni San Paolo, racconta la straordinaria amicizia di un piccolo gruppo di animali (un timido riccio, un’anatra spavalda e una lepre che non ha chiare le sue abitudini alimentari) che vive sulla riva del fiume e che ogni giorno si inventano grandi avventure, fino a che la GRANDE AVVENTURA, arriva davvero. Recuperando la tradizione di storie d’animali che va da Kenneth Graham a Toon Tellegen, la Risari ci accompagna in un mondo regolato da leggi molto semplici dove l’amicizia e la fiducia nell’altro rendono tutto possibile. Anche Dacia Maraini sceglie gli animali come protagonisti del suo Telemaco e Blob (Feltrinelli), storia di una amicizia tra due cani di Roma di opposta provenienza, uno di razza pura, raffinato, elegante, l’altro un bastardo randagio. A dimostrare, con le illustrazioni di Pia Valentinis, che l’amicizia vince su tutto.

DIGITALE E REALTA’ AUMENTATA Il digitale ė sicuramente un terreno su cui nell'ambito del libro per ragazzi si stanno facendo interessanti riflessioni. In particolare le grandi domande vengono dall'incontro fra carte e nuovi supporti e tecnologie. All'inizio di questo percorso sembravamo in un punto di irreversibile passaggio dalla materialità della carta al supporto immateriale del digitale. Le tendenze però ci fanno vedere maggiori alleanze che distanze. Due esempi importanti: il Bologna Digital Award ha istituito nel 2017, una nuova categoria del premio dedicata alla realtà aumentata e alla realtà virtuale. Questo sicuramente a segnare una direzione di lavoro di molti sviluppatori che stanno studiando la potenzialità (narrative e commerciali) della combinazione fra supporti digitali e cartacei. Il vincitore Mur, eli karhu, è un vero e proprio albo illustrato, creato da Kaisa Happonen e Anne Vasko per Tammi, che racconta le avventure di un orsetto. Tablet o smartphone permettono in alcune pagine di accedere a contenuti speciali segnalati da un uccellino, che dal libro esce - in un magico pop up digitale- per muoversi nell'ambiente reale e trasformarlo con l'intervento grafico in uno spazio simile a quello libro. Da qui partono però storie parallele a quelle narrate nell'albo. Una doppia narrazione quindi, in cui il digitale, prodotto da Step in books, permette di svelare un'altra prospettiva sulla narrazione. Un aspetto molto interessante lo rivela anche il vincitore assoluto del Bologna Digital Award 2017 Oh! di Anouck Boisrobert e Louis Rigaud. Un progetto splendido che permette ai bambini di disegnare usando un abaco di forme elementari che si animano attraverso un solo tap. Oh! nasce integratamente ad un progetto libro pop up Ooops! il mio cappello (edito in Italia da Franco Cosimo Panini). I due oggetti, che possono vivere indipendentemente, lavorano sullo stesso alfabeto di forme, giocando con una storia narrata da un autore e la possibilità invece, attraverso il supporto multimediale di rendere i bambini autori dei nuove narrazioni. Un fiore all'occhiello in questo senso della produzione italiana è rappresentato da Minibombo, piccolo editore che ha iniziato la sua carriera, mettendo al centro la produzione di albi per piccolissimi, molto divertenti e di grande qualità grafica, abbinati ad app. Queste hanno gli stessi punti di partenza (e stessi titoli) dei libri, e fanno fiorire dalle storie realizzate per la cart,a tutte le potenzialità interattive e ludiche nascoste nei racconti. In occasione della prossima fiera l'editore lancia la app Grande Gatto Piccolo Gatto dall’omonimo titolo cartaceo. La app è incentrata sulle scorribande notturne di due gatti decisamente diversi per taglia, immersi in uno scenario pieno di ostacoli da superare grazie alla collaborazione reciproca della simpatica coppia di felini. In uscita anche nuovi bizzarri personaggi che andranno ad arricchire la app Dalla chioma, che l'editore ha lanciato lo scorso anno.

LE BIOGRAFIE E LE GRANDI DONNE Per la prima volta il BRAW quest’anno ha presentato una ricchissima sezione dedicata all’arte che ha visto il trionfo di una biografia d’infanzia al femminile. Si tratta dello splendido Cloth Lullaby, The woven life of Louise Bourgeois scritto da Amy Novesky, e illustrato dalla grandissima Isabelle Arsenault (Abrams) Arsenault racconta l’infanzia della grandissima artista francese. Attraverso il tema dei fili e delle trame, che legano Louise Bourgeois alla sua famiglia, soprattutto alla madre, restauratrice di arazzi, si dipana una biografia per immagini. Arsenault tesse e intreccia i simboli della poetica dell’artista, mescolandoli al tema della memoria: il fiume che scorre accanto alla casa di Louise bambina, i ragni giganti, i colori blu e rosso, gli orditi, gli strumenti del ricamare. La Mondadori, porta in Italia un libro che ha fatto parlare molto di sé, Storie della Buonanotte per bambine ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo, tante piccole storie per raccontare 100 donne di ieri e di oggi che hanno sfidato le convenzioni e realizzato i loro sogni. Ada Lovelace, Frida Kalho, Malala Yousafzai, Jane Austen, Coco Chanel, Nina Simone, Michelle Obama sono solo alcune delle 100 donne di ieri e di oggi le cui storie sono raccolte in questo libro. 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre più in alto. Per superare ogni stereotipo di genere che vorrebbe le donne fisse in un modello che non le appartiene. La nascita di questo libro ha dietro due grandi donne: Elena Favili e Francesca Cavallo. Due donne che scelgono di andare a vive a San Francisco per potere realizzare i loro sogni. Nasce così il libro più finanziato nella storia del crowdfunding: grazie a Kickstarter ha raccolto oltre un milione di dollari da 70 nazioni diverse in soli 28 giorni, per un totale di un milione e 300 mila dollari, dal lancio della campagna in aprile 2016 fino a ottobre dello stesso anno. Uscito nel novembre 2016, ha venduto 90.000 copie nella sua versione originale americana e già prima della sua pubblicazione era stato venduto in Inghilterra, Germania, Brasile, Turchia, Polonia, Messico, Olanda, Tailandia e finalmente arriverà anche in Italia. A oggi il libro è stato tradotto il 12 lingue diverse. Sempre per la Mondadori, un’autrice italiana Benedetta Bonfiglioli, racconta la storia, inverosimile e solo immaginata, d’amore di una della più grandi poetesse, Emily Dickinson in In attesa di un sole. L’amore immaginato di Emily. Solitudine, tempo e autonomia come strumenti per pensare, ragionare, inventare, progettare il pro¬prio futuro. Per Settenove, piccola case editrice che si caratterizza per tematiche legate alle questioni di genere, esce invece un albo dedicato a Virginia Woolf. Una stanza tutta per me, scritto da Serena Ballista, presidente dell’UDI e illustrato delle sapienti mani di Chiara Carrer, è una storia di autonomia e libertà. Il libro mette in relazione la scrittrice e la piccola lettrice alla quale Virginia racconta la conquista della sua libertà d’espressione. Nella solitudine di una stanza; Virginia si confronta con un ragno che tesse la tela, che come lei tessere le trame di una e tante storie.

L’ARTE L'albo illustrato è sempre più un primo tramite per portare i bambini all'incontro con l'arte. Sui passi della grandissima illustratrice cecoslovacca Kveta Pacovska, che diceva che “l'albo è per i bambini una prima forma di galleria d'arte”, molti editori stanno esplorando come attraverso le pagine di un libro l'arte possa essere portata ai più piccoli e con loro sperimentata e giocata. Anche la Fiera segna l’importanza di questa tendenza, creando ex novo una categoria del BRAW dedicata al libro d’arte. A vincere questa prima edizione Cloth Lullaby, The woven life of Louise Bourgeois scritto da Amy Novesky, e illustrato dalla grandissima Isabelle Arsenault (Abrams). Ma l’attenzione all’arte è segnalata anche dalla vincitrice della categoria “opera prima” del BRAW, Emma Lewis. Nel suo The museum of me (Tate Publishing) usando il collage come tecnica per ricostruire un museo, la Lewis struttura un parallelo fra la scoperta di una collezione - quadri antichi e contemporanei, bizzarri oggetti e strane catalogazioni di insetti - e la camera-universo di una bambina. L’arte diventa un modo per compiere una ricerca di sé. Ma l’arte non sta solo nei musei e si può scovare anche riscoprendo ciò che sta fuori, en plein air. È infatti al paesaggio che viene dedicata l’ultima uscita della collana PI.P.PO (Piccola Pinacoteca Portatile) di Topipittori, Che paesaggio!. Seguendo il filo dei disegni di Pia Valentinis, maestra nel alternare stili per raccontare il paesaggio, e i testi di Marta Sironi, i lettori sono invitati a cimentarsi direttamente con il disegno, spinti ad osservare come i grandi pittori del passato hanno saputo cogliere la bellezza che li circondava, dal mare alla montagna, dal giardino di casa alle strade della propria città. Fare con l’arte, immergendosi nella pratica, è alla base del lavoro di Hervé Tullet. Il pluripremiato autore francese, noto al pubblico internazionale per il suo approccio giocoso alla pittura e alle discipline artistiche, esce per Franco Cosimo Panini con Il libro con il buco, un albo in bianco e nero da colorare e manipolare. Un vero e proprio foro trionfa al centro del libro: ci si può fare di tutto, mettere la propria faccia, inventarsi la proboscide di un elefante. Qualsiasi soluzione che, giocando con la dimensione oggettuale del libro, permetta la lettore di dare libero sfogo alla sua creatività. Un invito a fare è anche Una linea che cammina per Gribaudo, libro di attività che a partire dalla frase di Paul Klee, permette di giocare con matite e colori. Con un taglio completamente diverso, all’arte è dedicato anche il romanzo di Laura Marx Fitzgerald, La galleria degli enigmi (Rizzoli). Ambientato nel 1929, la storia narra di un attentato che distrugge l’abitazione di un miliardario newyorkese e tutta la sua collezione d’arte su cui grava un pesante mistero. Attraverso le parole della vecchia domestica Martha le vicende di opere d’arte diventano il tramite per ricostruire un enigma. 

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