Sono salpate da Barcellona e da Genova le prime navi dirette a Gaza. Nel giorno in cui il Washington Post rivela il piano di Trump per costruire sulle macerie di Gaza la “Riviera del Medio Oriente” con il controllo degli Usa per 10 anni, il pagamento di 5mila dollari a ogni palestinese che lascerà la Striscia e lussuosi resort turistici dove invece i cittadini di Gaza non potranno mettere piede, parte la più grande flotta mai messa insieme per una azione umanitaria dal basso. Alle 25 partite dalla Spagna e alle 4 salpate da Genova si uniranno, a Catania un’altra decina di imbarcazioni. Altre salperanno da Tunisi. Obiettivo della Global Sumud Flotilla è rompere il blocco navale in vigore dal 2007 e chiedere la fine dello sterminio del popolo palestinese. A bordo della flotta, che batte bandiera palestinese, ci sono centinaia di attivisti provenienti da una ottantina di Paesi tra cui l'attore irlandese Liam Cunningham e lo spagnolo Eduard Fernandez, così come deputati europei e personaggi pubblici, tra cui l'ex sindaco di Barcellona Ada Colau e l’attivita per l’ambiente Greta Thunberg . Le navi dovrebbero arrivare davanti alle coste di Gaza a metà settembre. Sperando che non sia troppo tardi.