«La notizia delle dimissioni del Santo Padre dal Policlinico A. Gemelli ci riempie di gioia». Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, assicura che si continuerà a pregare e a «sostenerlo così come è accaduto nei dodici anni di Pontificato».

E poi sottolinea che il Papa, «durante questa lunga degenza, ci ha mostrato "la ‘benedizione’ che si nasconde dentro la fragilità, perché proprio in questi momenti impariamo ancora di più a confidare nel Signore”» (Angelus, 2 marzo). Ancora, scrive il cardinale Zuppi, «dalla cattedra dell’ospedale, ci ha ricordato quanto è necessario il “‘miracolo della tenerezza’”, che accompagna chi è nella prova portando un po’ di luce nella notte del dolore” (Angelus, 9 marzo). Ora, insieme a lui, diamo “lode al Signore, che mai ci abbandona e che nei momenti di dolore ci mette accanto persone che riflettono un raggio del suo amore” (Angelus, 16 marzo), assicurandogli la vicinanza e la preghiera delle nostre comunità».