Alla fine ha dovuto cedere alle insistenze dei medici e agli acciacchi. E così, papa Francesco, da settimane con la bronchite (che lui all'inizio aveva definito un semplice raffreddore) è stato costretto a un ricovero al Gemelli per accertamenti e, recita la nota della sala stampa vaticana, «per proseguire in ambiente ospedaliero le cure per la bronchite tutt’ora in corso». Lo avevamo visto, al vento e al gelo del febbraio romano, presiedere la celebrazione del Giubileo delle forze armate. Cominciando a leggere l'omelia per poi lasciarla dopo le prime frasi per difficoltà respiratorie. E così acnhe nel corso delle ultime udienze il Papa, pur felice di poter stare in mezzo alla gente, era apparso affaticato e con una insistente tosse. 

SUo malgrado, dunque, dovrà rimandare la visita a Cinecittà, prevista per il prossimo lunedì mentre restano intatti gli altri appuntamenti del Giubileo degli artisti. In sua assenza è stata annullata la sola udienza generale di sabato 15 febbraio e l'iniziativa negli studios di Roma mentre gli altri eventi si svolgeranno come da programma. La messa di domenica 16 febbraio, sarà presieduta da Sua Eminenza il Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione