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L'enoturismo protagonista dell’estate e dell’autunno dei 13 consorzi che animano Ascovilo (associazione dei consorzi vitivinicoli lombardi): circa 80 eventi tra luglio e novembre.
Così dopo il successo di Vinitaly e delle iniziative sui territori lombardi, l’enoturismo può decollare in una stagione, quella dell’estate 2023, che si prospetta carica di molte aspettative. La possibilità di godere di ampi spazi all’aperto, lontano dalle città e a stretto contatto con la natura, in compagnia di una delle eccellenze del made in Italy, il vino, in tutte le sue vinificazioni dal bianco, al rosa e rosso, promuove le zone vitivinicole lombarde come opzione perfetta per le prossime vacanze. «Il turismo del vino ha grande potenziale come Roberta Garibaldi ci ha insegnato – ha spiegato Giovanna Prandini – per questo dobbiamo lavorare per arricchire la proposta di accoglienza in cantina con servizi nuovi che rispondano veramente ai desideri e ai bisogni dei nostri visitatori».
La voglia di passeggiare per vigne e cantine cresce sempre di più. «La proposta enoturistica dei nostri consorzi lombardi è ricca e di qualità, dobbiamo promuovere la mobilità degli appassionati nelle diverse province di Lombardia. Le distanze sono ragionevoli e il nostro obiettivo è di valorizzare un consumo consapevole del vino - ha concluso Prandini - che ben si coniuga con la valorizzazione non solo del patrimonio naturale ma anche culturale della nostra regione: è un’ottima opportunità per tutte le cantine e le aziende dell’agroalimentare lavorare insieme e arricchire l’offerta con originalità creando progetti che hanno una forte relazione con il territorio».




