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mercoledì 08 dicembre 2021
 
 

Il Papa a Venezia: accogliete tutti

08/05/2011  Messa a Mestre davanti a 300 mila fedeli. Benedetto XVI passeggia in piazza San Marco con il card. Scola. Preghiera in tutte le lingue per la pace.

Il Papa con il cardinale Scola
Il Papa con il cardinale Scola

Accoglienza degli stranieri e dei lontani. Il Papa la chiede senza timore, parlando a Mestre, durante la celebrazione presieduta nel Parco di San Giuliano davanti a 300 mila fedeli.Il Papa elenca i mali di oggi: "il problema del male, del dolore e della sofferenza, il problema dell'ingiustizia e della sopraffazione, la paura degli altri, degli estranei e dei lontani che giungono nelle nostre terre e sembrano attentare a ciò che noi siamo". Tutti questi mali "portano i cristiani di oggi a dire con tristezza: noi speravamo che il Signore ci liberasse dal male, dal dolore, dalla sofferenza, dalla paura, dall'ingiustizia".Per questo, "c'è un grande sforzo da compiere - avverte Benedetto XVI - perché ogni cristiano, qui nel Nord-est come in ogni altra parte del mondo, si trasformi in testimone, pronto ad annunciare con vigore e con gioia l'evento della morte e della risurrezione di Cristo". Benedetto XVI ha lasciato presto la sede del patriarcato di Venezia dove ha dormito ospite del cardinale Angelo Scola, ha attraversato a piedi piazza san Marco e si è imbarcato su un motoscafo per Mestre. Al parco san Giuliano la folla è arrivata fin dalle prime ore dell’alba. Durante la messa preghiere in molte lingue hanno pregato per la pace nel mondo e l’accoglienza.

 
 
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