Una nave-scuola della pace. La Bel Espoir, messa in acqua dalla diocesi di Marsiglia con un equipaggio di 200 giovani provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo, approda sulle nostre coste. Alla Darsena di Ravenna saliranno a bordo altri 25 giovani giunti da Palestina, Armenia, Serbia, Algeria, Tunisia, Grecia, Svezia, Spagna, Egitto, Libano, Malta e Italia. Ravenna rappresenta la settima tappa di questo pellegrinaggio che promuove incontro e confronto sui temi del dialogo.

La nave scuola, un veliero a tre alberi di 29 metri di lunghezza resterà in Darsena fino a lunedì primo settembre in concomitanza con un convegno che si svolge alla Sala Dantesca della biblioteca Classense. Alla presenza dell'arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni, del prefetto, Raffaele Ricciardi e del sindaco, Alessandro Barattoni, è stato presentato il gruppo di ragazzi che salirà sul veliero con l’equipaggio accompagnato da don Alexis Leproux, vicario episcopale per le relazioni con il Mediterraneo della Diocesi di Marsiglia.
Il 31 agosto dopo la messa nella basilica di San Vitale, ci sarà la visita guidata ai monumenti Unesco gestiti dall'Opera di Religione e, nel pomeriggio, la presentazione di tre realtà italiane impegnate nel dialogo. In serata, infine, al Circolo velico una festa organizzata in collaborazione con la Pastorale giovanile, al Circolo Velico di Marina di Ravenna.
La Bel Espoir lascerà Ravenna il primo settembre, scortata dalla barca dei Vigili del fuoco e da imbarcazioni del Circolo velico di Ravenna, dopo i saluti della città.

Dopo 8 mesi di navigazione e 30 porti, il veliero rientreà a Marsiglia il prossimo ottobre.