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Per la prima volta nel pontificato di Francesco sarà una donna a scrivere le meditazioni per la Via Crucis del prossimo Venerdì Santo presieduta dal Papa al Colosseo. Si tratta della biblista francese Anne-Marie Pelletier, docente di Sacra Scrittura ed Ermeneutica biblica. Personalità molto nota e stimata nel cattolicesimo francese contemporaneo, la Pelletier ha ricevuto il Premio Ratzinger nel 2014. Le sue riflessioni saranno pubblicate in un volume della Libreria Editrice Vaticana.
Anne-Marie Pelletier è la quarta donna che prepara le meditazioni per le Vie Crucis dei Papi al Colosseo. L'ultima era stata madre Maria Rita Piccione, preside della Fondazione delle monache agostiniane, per il Venerdì Santo del 2011 con Benedetto XVI. Ma la cosa aveva già due precedenti durante il pontificato di Wojtyla: nel 1993 infatti le meditazioni furono scritte da madre Anna Maria Canopi, abbadessa dell'abbazia benedettina “Mater Ecclesiae” e nel '95 da sorella Minke de Vries, monaca della comunità protestante di Grandchamp (Svizzera). Durante il pontificato di Francesco, le meditazioni per la Via Crucis al Colosseo erano state scritte, nel 2013, da giovani libanesi sotto la guida del cardinale e patriarca maronita Bechara Boutros Rai, nel 2014 da mons. Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Boiano, nel 2015 da mons. Renato Corti, vescovo emerito di Novara (fatto poi cardinale dal Papa nel concistoro del 19 novembre 2016) e nel 2016 dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve.
Nata a Parigi il 13 giugno 1946, Anne-Marie Pelletier è sposata e ha tre figli. Ha conseguito nel 1986 il dottorato di Stato in Scienze delle religioni all’Università di Parigi VIII. Ha insegnato Linguistica generale e Letteratura comparata all’Università di Parigi X, poi Marne-la-Vallée, oltre che Teologia del matrimonio all’Istituto Cattolico di Parigi. Da molti anni insegna Sacra Scrittura ed Ermeneutica biblica allo Studio della Facoltà Notre Dame del Seminario di Parigi. Fino al 2013 ha avuto anche l’incarico di insegnamento della Bibbia all’Istituto Europeo di Scienze delle Religioni, inquadrato nell’École Pratique des Hautes Études di Parigi.


ha scritto molti libri sull'esegesi biblica
Molto estesa la sua produzione letteraria: nel campo dell’ermeneutica e dell’esegesi biblica si segnalano Lectures du Cantique des Cantiques. De l’énigme du sens aux figures du lecteur, del 1989; Lectures bibliques. Aux sources de la culture occidentale, del 1995, tradotto in italiano dalle Dehoniane con il titolo La Bibbia e l’Occidente; poi: D’âge en âge les Ecritures. La Bible et l’herméneutique contemporaine, del 2004; Le livre d’Isaïe, l’histoire au prisme de la prophétie, del 2008. Riguardo alla questione delle donne nel cristianesimo e nella Chiesa, Anne-Marie Pelletier ha scritto due libri: Le christianisme et les femmes. Vingt siècles d’histoire, nel 2001, tradotto in italiano da Jaca Book con il titolo Il Cristianesimo e le donne, e Le signe de la femme, nel 2007. Numerosissimi anche i suoi articoli e le sue partecipazioni a opere collettive.
Consegnandole tre anni fa il Premio Ratzinger, il cardinale Camillo Ruini, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Ratzinger, aveva definito la studiosa francese «una personalità di forte rilievo nel cattolicesimo francese contemporaneo, che unisce a un meritato prestigio scientifico e a una grande e versatile vivacità culturale, un’autentica dedizione a cause assai importanti per la testimonianza cristiana nella società».




