PHOTO
Papa Leone XIV durante la sua visita alla parrocchia romana dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo al Quarticciolo
L’ultimo Papa in visita al Quarticciolo era stato Giovanni Paolo II nel 1980. C’era quindi grande attesa oggi pomeriggio in questo quartiere della periferia est di Roma segnato dalle case popolari costruite durante il fascismo e che solo pochi giorni fa è stato circondato dai carabinieri che hanno condotto una maxi-operazione anti-droga.
E nel pomeriggio di domenica 1 marzo papa Leone XIV è arrivato per visitare la parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo al Quarticciolo, nella periferia est di Roma, accolto dal cardinale vicario Baldo Reina e dal parroco padre Daniele Canali. Tra canti e striscioni di benvenuto come “È giusto che tutti abbiano una casa” e "Daje Papa Leone: Sei un grande!", Leone XIV, ha salutato i fedeli, benedetto i bambini e ascoltato le loro domande, in particolare sul senso del male: “Sappiamo che esiste il male, ma più importante è che esista il bene, esiste l'amore, e che in questa parrocchia ci sia la luce dell'amore". Il contrario della droga: “Il problema della droga che esiste anche in tanti luoghi, anche qui in questa zona. Rifiutare sempre quello che fa male e cercare di dire “sì” alla salute, “sì” a quello che fa bene. Sempre “no” alla droga, però sempre “sì” a quello che fa bene... Essere maestri in questo senso, con la testimonianza che può aiutare tanto i ragazzi, i bambini, i giovani, cercando anche di eliminare dalle strade questi problemi, che sono tanto gravi”, ha scandito il Papa.
Leone XIV ha poi espresso la sua forte preoccupazione per la situazione internazionale, come aveva fatto durante l’Angelus.
“Da questo momento che io sono molto preoccupato per ciò che succede nel mondo: specialmente ieri, oggi e non sappiamo per quanti giorni, nel Medio Oriente. La guerra, di nuovo! Anche noi dobbiamo essere annunciatori del messaggio di pace, la pace di Gesù, la pace che Dio vuole per tutti. Allora bisogna pregare molto per la pace e cercare come vivere l’unità e come rifiutare sempre quella tentazione di far male all’altro. La violenza non è mai la scelta giusta. E dobbiamo scegliere sempre il bene”.
“In questo mondo tanti bambini non hanno famiglia, casa, da mangiare e da bere, un letto dove dormire. Questa davvero è una tragedia che esiste in mezzo a noi”, ha aggiunto il Papa. “Abbiamo visto tutti in questi ultimi anni la tragedia per esempio a Gaza, dove tanti bambini sono morti, dove tanti bambini sono rimasti senza i genitori, senza la scuola, senza un posto dove vivere”.
Leone XIV ha quindi invitato a trovare delle strade per: “essere promotori noi di pace, di riconciliazione, cercando soluzioni non con la violenza, ma con il dialogo".




