Il documento firmato dai cardinali Aveline, arcivescovo di Marsiglia e presidente della Conferenza episcopale francese, e Zuppi, presidente della CEI, e da Georg Bätzing, presidente dei vescovi tedeschi, e Tadeusz Wojda, presidente dell’episcopato polacco, invita i fedeli a un rinnovato impegno pubblico nel tempo delle guerre e delle divisioni: «Viviamo in un mondo lacerato e polarizzato da guerre e violenza», bisogna costruire «una solidarietà di fatto» capace di tradursi in pace, dialogo e bene comune