Nato a Linares, in Spagna, il 3 dicembre 1874 e ordinato prete nel 1897 a Guadix (Granada), dopo avere insegnato in seminario si laureò in teologia e nel 1902 cominciò il suo lavoro apostolico nelle grotte che circondano la città, impegnandosi per migliorare quell’ambiente molto arretrato dal punto di vista intellettuale, economico e sociale. Costruì scuole per bambini e bambine, con lezioni serali e laboratori per adulti, dedicandosi alla promozione sociale dei poveri. Sensibile ai segni dei tempi, progettava di coordinare gli educatori cattolici, particolarmente gli insegnanti statali, e dotarli di mezzi complementari di formazione umana, cristiana e professionale mediante accademie, centri pedagogici, scuole modello e pubblicazioni varie. Nominato nel 1913 canonico della cattedrale di Jaén, fu membro della Giunta di beneficenza e dei carcerati, della Associazione Stampa, direttore spirituale del Centro catechistico degli Operai e decano dell’Accademia di Studi di Jaén, mentre dava vita alla Istituzione Teresiana.. Nel 1921 si trasferì a Madrid dove creò la Lega Femminile di Orientamento e Cultura, partecipando poi alla fondazione della Accademia del Divin Maestro e della Federazione degli Amici dell’Insegnamento. Si impegnò a tempo pieno per aiutare i più poveri, venendo poi cooptato nella Commissione centrale contro l’analfabetismo della Fraternità del Rifugio, destinata ad aiutare i mendicanti e gli ammalati che vagabondavano per le strade della capitale. Morì ucciso il 28 luglio 1936, nei primi giorni della guerra civile di Spagna. Beatificato nel 1993 da Giovanni Paolo II, fu da lui canonizzato il 4 maggio 2003. L’UNESCO nel 1974 incluse il suo nome in un calendario biennale di celebrazioni come «umanista e pedagogo», considerandolo una delle «personalità più illustri nel campo dell’educazione, della scienza e della cultura che hanno influito profondamente nello sviluppo della società umana e della cultura mondiale».
San Pietro Poveda Castroverde
San Pietro Poveda Castroverde
27 luglio 2025 • 22:00



