Dopo la “brutta giornata “ di ieri con gli scontri tra operai e polizia, come ha detto il ministro degli Interni Alfano, la giornata di oggi sembra preludere al ritrovato bel tempo. Il premier Matteo Renzi ha incontrato a Palazzo Chigi gli operai e i sindacalisti della Ast di Terni assicurando verifiche e “atti conseguenti”. Forse anche per il leader della Cgil Susanna Camusso è venuto il momento di abbassare i toni (a Radio Anch’io ha intimato al presidente di “abbasare i manganelli”).
Le foto e i selfie delle due delegazioni, quella governativa e quella sindacale, catturate mentre sono sedute intorno a un tavolo, fanno ben sperare. Forse il giovane Renzi, il giovane e talentuoso politico Renzi, ha imparato molto in fretta una lezione: le vertenze sociali per il lavoro, quando la situazione è drammatica, se non finiscono intorno a un tavolo, si trasferiscono molto velocemente in piazza. Con tutte le conseguenze del caso: anche quelle dei manganelli. Rivalutiamolo questo tavolo, che è poi sinonimo di concertazione, parola tanto decantata all’epoca di Ciampi quanto rottamata dal Rottamatore per antonomasia in questi giorni.
Le foto e i selfie delle due delegazioni, quella governativa e quella sindacale, catturate mentre sono sedute intorno a un tavolo, fanno ben sperare. Forse il giovane Renzi, il giovane e talentuoso politico Renzi, ha imparato molto in fretta una lezione: le vertenze sociali per il lavoro, quando la situazione è drammatica, se non finiscono intorno a un tavolo, si trasferiscono molto velocemente in piazza. Con tutte le conseguenze del caso: anche quelle dei manganelli. Rivalutiamolo questo tavolo, che è poi sinonimo di concertazione, parola tanto decantata all’epoca di Ciampi quanto rottamata dal Rottamatore per antonomasia in questi giorni.



