Giovanni ha 65 anni e porta con sé i segni di un grave incidente stradale avvenuto quando ne aveva solo undici. Quel tragico evento ha segnato l’inizio di un calvario fisico e psicologico durato tutta la vita. Oggi, invalido al 45%, convive con patologie gravose, tra cui una severa depressione e l’osteoporosi.

Dopo anni sull’orlo della disperazione, ha trovato conforto in una casa-famiglia che lo sta accompagnando verso la ripresa. Per lui, gli operatori sono l’unica famiglia rimasta.

Giovanni non si arrende: lavora qualche ora al giorno per sentirsi utile, ma gli sforzi non bastano. La struttura si appella quindi alla generosità dei benefattori per continuare a sostenere il suo cammino e non lasciarlo solo.

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