Ada ha trascorso anni nell’ombra, sopravvivendo con coraggio a un matrimonio violento per poi dedicarsi, anima e corpo, alla madre non vedente. Alla scomparsa di quest’ultima, Ada non ha perso solo il suo unico affetto, ma anche il diritto alla casa popolare in cui vivevano, ritrovandosi sola al mondo. A 63 anni, la sua salute è fragile: l’ischemia, l’asma cronica e l’anemia le negano la possibilità di un lavoro regolare. Mentre la burocrazia segue il suo lento corso, il Centro di ascolto la sostiene con passione e determinazione, ma oggi la sua sopravvivenza dipende esclusivamente dalla generosità dei privati. La vostra donazione è l’unico riparo rimasto per questa donna: non permettiamo che la solitudine e l’indigenza spengano la sua ultima speranza.

DONA ORA