A Pasqua tradizione e cura del prossimo sono legati da un filo di speranza. La tradizione secolare del caffè sospeso napoletano viene rivisitata nell’iniziativa “Uovo sospeso” della Fondazione ANT, che per la Pasqua 2026 torna a trasformare un semplice gesto di dolcezza in un aiuto concreto per chi lotta contro malattie oncologiche.

Il meccanismo è semplice: con un’offerta minima di 15 euro (16 per Napoli) chiunque può acquistare un uovo di cioccolato artigianale. Una volta acquistato l’uovo di pasqua, a consegnarlo alle realtà solidali del territorio sarà Fondazione ANT Franco Pannuti Ets, che è nata a Bologna nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti e da allora fornisce assistenza medica specialistica gratuita a casa dei malati di tumore.

Chi riceve la donazione? Il ricavato va direttamente a finanziare il lavoro di medici, infermieri e psicologi che ogni anno assistono gratuitamente a domicilio gli oltre 11.000 malati di tumore in tutta Italia.

L’uovo fisico invece viene donato ai bambini che si trovano a combattere in reparti ospedalieri, agli ospiti di case famiglia, ad anziani soli o a persone in evidente difficoltà economica.

Proprio su questo spirito di condivisione, Raffaella Pannuti, figlia del professor Pannuti e dal 2011 presidente di Fondazione ANT, spiega: «Con il progetto “Uovo sospeso”, mutuato da una tradizione partenopea già di per sé intrisa di umanità e socialità, Fondazione ANT ha scelto di raddoppiare la solidarietà in occasione delle campagne di raccolta fondi connesse con le più importanti festività dell'anno. A Pasqua, infatti, come a Natale, invitiamo i nostri sostenitori a effettuare una piccola donazione per "sospendere" un uovo di cioccolato o un panettone, destinando il regalo non a se stessi ma a persone assistite da altre meritorie realtà del Terzo Settore. Un modo, questo, per moltiplicare i destinatari della generosità degli amici di ANT e per creare e consolidare reti di collaborazione nella galassia del non-profit».

Una foto di Pasqua 2025, quando le Uova raggiunsero i bisognosi

L’iniziativa crea una rete capillare che toccherà tutte le nostre città. Le uova raccolte, raggiungeranno svariate destinazioni.

A Milano, le uova restituiranno un sorriso a chi lotta nei reparti di oncologia dell’istituto nazionale tumori e del Sacco. A Napoli invece, porteranno un momento di festa ai bambini della Scuola della pace di Scampia e agli homeless (persone senza dimora) seguiti dal Movimento L’Aura. In Toscana sosteranno realtà storiche come l’Istituto degli Innocenti di Firenze e la Caritas di Pistoia. A Bologna, il cioccolato di ANT diventerà uno strumento di inclusione per le cooperative Casa S.Chiara e Copaps.

Non si tratta solo di fare del bene, ma di farlo bene. I prodotti scelti sono di alta qualità: uova di cioccolato (latte o fondente) da 500 grammi e colombe artigianali da 750 grammi.

Ma come partecipare all’iniziativa? Esistono molte modalità. Ad esempio nelle piazze, attraverso centinaia di postazioni mobili presidiate dai volontari. Sul sito ufficiale o tramite il profilo Amazon della Fondazione. La presenza è forte anche sul territorio con oltre 65 Charity Point (i negozi della solidarietà ANT) distribuiti in tutta Italia.

Scegliere l’Uovo Sospeso significa decidere che la Pasqua non deve essere solo una ricorrenza sul calendario, ma un’occasione per ricordarsi che la dignità della vita – quella che ANT chiama “eubiosia”, buona vita – va difesa ogni giorno, specialmente tra le mura di casa.