Le prime tracce a Gerusalemme alla fine del IV secolo. Il rito attuale, con le quattordici stazioni, risale al Medioevo inoltrato ed è opera San Bernardo di Chiaravalle, Francesco d'Assisi e San Bonaventura da Bagnoregio
È l’unico giorno dell’anno liturgico in cui non si celebra l’Eucarestia e si commemorano la Passione e la Morte di Gesù con l'Adorazione della Croce seguita dalla Via Crucis. Le campane tacciono in segno di lutto
Le autorità israeliane chiudono l’accesso ai luoghi santi. Proprio durante il tempo di Quaresima niente via crucis e celebrazioni nel luogo dove Gesù visse la sua passione, morte e resurrezione
Quest’anno è la prima volta per Francesco i cui testi sono «incentrati sulla sofferenza di Cristo», emblema del dolore umano, come ha spiegato la Sala stampa vaticana. Non è il primo caso. Nel 2000, l’anno del Giubileo, e nel 2003, a scrivere le meditazioni fu Giovanni Paolo II. Il vaticanista Stefano Maria Paci: «Attraverso questo rito, seguito in tutto il mondo, il Pontefice ha la possibilità di sottolineare quello che gli sta più a cuore in questo particolare momento storico»
Domenica alle 15 a Steccato di Cutro il rito organizzato dall’arcidiocesi di Crotone per «leggere il dramma umano di questi nostri fratelli alla luce della Passione salvifica di Cristo» e pregare «dinanzi all’indifferenza del potenti». Il bilancio delle vittime sale a 69, l’ultimo cadvere recuperato in mare è quello di un bambino di 3 anni
Dall'Ucraina al Colosseo la Via crucis percorre il dolore del mondo. Le famiglie, protagoniste delle stazioni all'interno e all'esterno dell'arena romana dove un tempo i cristiani venivano perseguitati, raccontano fatiche e speranze. E chiedono la pace
La tredicesima stazione della Via Crucis del Papa al Colosseo, il Venerdì Santo, sarà guidata da una donna russa e da una ucraina: "Signore, perché hai abbandonato i nostri popoli?". La scelta è stata contestata dall'ambasciata di Kiev presso la Santa Sede e dall’arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk. Dubbi anche dal nunzio in Ucraina. Una nostra riflessione sulla forza di un gesto che obbedisce all'imperativo evengelico dell'amore, segno profetico di riconciliazione
Il parroco della comunità romana Santi Martiri d'Uganda spiega com'è stato preparato l'appuntamento di questa sera, in Piazza San Pietro: «I miei ragazzi del catechismo con gli scout del "Foligno 1" hanno preparato le riflessioni. I disegni delle varie stazioni, invece, sono degli ospiti di due Case famiglie della capitale»
Intervista al giornalista che ha ideato e diretto il film-documentario in onda venerdì 2 aprile su Raitre in prima serata. Un viaggio nelle fatiche e nelle sofferenze di chi vive la disabilità mentale, attraverso le voci e le storie degli attori del Teatro patologico di Roma, fondato da Dario D'Ambrosi
La Messa in Coena Domini del Giovedì Santo sarà presieduta dal cardinale Re, mentre il Venerdì Santo alle 21 in mondovisione sul sagrato della Basilica Vaticana il tradizionale rito animato dalle meditazioni di scout umbri e di una parrocchia romana
Le Edizioni Ares pubblicano le meditazioni sulla Passione, Morte e Risurrezione del Singore Gesù scritte dal prefetto della Casa Pontificia e segretario particolare di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI
In questo momento segnato da sofferenza e morte, papa Francesco torna a far sentire la sua vicinanza agli italiani con una lettera scritta a “Il Mattino di Padova” in cui rivela che le meditazioni del Venerdì Santo quest’anno sono state curate dalla parrocchia del carcere “Due Palazzi”
Quali sono le croci di oggi? Lo scopriamo in “Viaggio nella Chiesa di Francesco - Speciale Venerdì Santo” (Rai 1 venerdì 19 aprile ore 22.30). Tra le varie esperienze quella de iSemprevivi, l'Associazione della Parrocchia San Pietro in Sala di Milano che da anni accoglie, recupera e reintegra coloro che, per la malattia mentale, sono relegati ai margini della società. Parla il fondatore e presidente Don Domenico Storri
Suor Eugenia Bonetti ha scritto le meditazioni per la Via Crucis che papa Francesco guida il 19 aprile al Colosseo. Una riflessione sulle donne schiave, una chiamata alla responsabilità per mettere fine al dramma di tante giovani. La sua storia, la sua lotta, la sua missione tra le ragazze nel numero 16 di Famiglia Cristiana
Tutti gli appuntamenti di Tv2000 da domani a lunedì dell'Angelo, tra dirette di funzioni religiose, via crucis, film e documentari. E la programmazione religiosa delle altre reti
Quindici giovani tra i 16 e i 28 anni sono stati invitati a scrivere le meditazioni della memoria della Passione guidata stasera dal Papa al Colosseo. I testi sono nati sui banchi di scuola. Parlano i protagonisti.
La sofferenza che porta già in sé le tracce della risurrezione: le meditazioni della liturgia presieduta stasera da papa Francesco al Colosseo sono state affidate alla teologa francese Anne-Marie Pelletier, 71 anni, sposata, madre di 3 figli.
Fame, povertà, malattie, violenze, guerre, terrorismo. «Esistono domande per le quali non ci sono risposte umane», ha detto Francesco: «Possiamo solo guardare a Gesù, e domandare a Lui. E la risposta di Gesù è questa: "Dio è in loro", Gesù ha scelto di identificarsi in questi nostri fratelli e sorelle provati Dalle angosce, accettando di percorrere la via dolorosa verso il calvario».
Il cardinale di Perugia Gualtiero Bassetti spiega i temi che ha scelto per scrivere le meditazioni delle quattordici stazioni del Rito che papa Francesco presiede la sera del Venerdì Santo al Colosseo
Ecco i testi prepararti dal cardinale Gualtiero Bassetti per le meditazioni della Via crucis presieduta dal Papa la sera di Venerdì Santo, al Colosseo.
Premiato a Berlino, arriva nelle sale questo film che, pur apprezzabile nella messa in scena, racconta la Via Crucis di una ragazza con un astio nei confronti della Chiesa cattolica che appare fuori dal tempo.
Una Via Crucis fino a Santa Maria di Leuca e un messaggio ai fedeli per Pasqua. Sono le iniziative dei presuli delle cinque diocesi del Salento per esprimere vicinanza a chi è stato colpito dal disseccamento degli ulivi e denunciare i rischi ambientali e sanitari legati allo sfruttamento del territorio e all’inquinamento, dall’Ilva alle trivellazioni dei fondali nell’Adriatico