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Secondo un’antica tradizione, dopo l’Ascensione del Signore, Maria, sua madre, tornò quotidianamente alle stazioni della Passione rivivendo nel proprio cuore ciò che Cristo patì per noi e l’amore immenso con cui ci amò. Sull’esempio della Vergine, si è sviluppata nella Chiesa la devozione della Via Crucis. Da secoli i cristiani ripercorrono nel cuore il Calvario del loro Signore e cercano di stargli vicino. Tuttavia, non possiamo, come la Madonna, attingere alla memoria di un vissuto e facciamo fatica a immaginare concretamente le circostanze della crocifissione, a noi tanto estranea.
Per la Quaresima e la Pasqua 2021 le Edizioni Ares pubblicano le meditazioni sulla Via Crucis di monsignor Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia e segretario particolare di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI. Le sue brevi, ma profonde riflessioni sulle singole stazioni della Passione, fondate nei passi del Vangelo che le illustrano, permettono di superare i limiti di spazio-temporali alla luce della fede e di incontrare Gesù, il Dio fattosi uomo, che sale verso il Calvario per le strade della Città Santa. Contemplando la sua Croce ciascuno può imparare a portare la propria.




