Dopo 16 anni al potere il primo ministro sovranista e filorusso Viktor Orbán, amato a Mosca e a Washington, è indietro nei sondaggi. Peter Magyar parte come favorito
Papa Francesco, nel suo primo discorso a Budapest ricorda le fondamenta dello Stato. Elogia la difesa della famiglia e parla del servizio ai poveri e ai forestieri. Sull'esempio di Santo Stefano, primo re del Paese, e della Carta fondante della nazione
Francesco è atterrato a Budapest poco prima delle 10 del 28 aprile. Torna a Roma nel tardo pomeriggio del 30. Sul numero in edicola di Famiglia Cristiana, Andrea Riccardi, storico, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, analizza i rapporti del Santo Padre con l'attuale premier magiaro, partendo dalle critiche nei confronti della politica verso i migranti e i rifugiati condotta da Viktor Orban
Nessuno si rifà esplicitamente al fascismo, ma nel mondo la libertà soffre. Certi regimi dell’Europa orientale e dell’Africa hanno ridotto lo spazio della democrazia. Occorre vigilare. Nell'editoriale del numero di Famiglia Cristiana in edicola, lo storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio analizza i fenomeni in atto. In Italia e all'estero