«Cara prof, sì ti odio! Ma con tanto affetto…» Fino a che punto ci si può spingere nell’affetto con uno studente complicato, con disturbo oppositivo provocatorio, e quanto mostrarsi amica può aiutarlo? La lettera di un’insegnante di sostegno tra professionalità, relazione e didattica, a colloquio con don Stefano Stimamiglio