La storia di Nicola Bosco, ex giocatore compulsivo di slot, e l'appello lanciato dal Forum delle Associazioni Familiari. Presentato a Roma il documento firmato da quasi 80 organizzazioni per contrastare l'azzardo.
Il nuovo sponsor ufficiale che campeggerà in bella vista sulla maglia della squadra campione d’Italia di calcio è un sito di scommesse. La campagna “Mettiamoci in gioco”, animata da una rete di centinaia di associazioni attive per arginare la piaga dell’azzardopatia - tra cui Libera e Avviso Pubblico -, denuncia che l’operazione dei nerazzurri aggirerebbe il divieto di pubblicità dell’azzardo
Simone Feder, psicologo, leader di No slot, mette in guardia sull'intesa Governo-Regioni sul gioco d'azzardo e dà la sveglia ai genitori: "Preoccupatevi ai primi segnali, dopo è troppo tardi".
La prima dedicata alla disabilità e allo sport senza barriere. La seconda contro le dipendenze e il gioco d’azzardo. La terza all’ambiente, attraverso una sfilata di moda etica, che rispetta ambiente e persone.
Marco Baldini lascia il programma radiofonico che conduce con Fiorello. Ha dichiarato che lo fa per motivi personali e si teme una ricaduta nel gioco d'azzardo.
Questo il titolo della campagna di sensibilizzazione sul fenomeno del gioco d’azzardo patologico, promossa nelle scuole della regione Lazio dalla consigliera regionale, l’on. Olimpia Tarzia, Vicepresidente della Commissione Cultura della Regione Lazio e Presidente del Movimento PER.
I genitori in italia sono ancora più genitori e non gestori al servizio di biscazzieri, oppure la fame di soldi e la dipendenza da mafiosi vari valgono molto di più, obbligandoli a una vergognosa
e indegna noncuranza dei loro figli?
Secondo l'economista Leonardo Becchetti la chiusura delle sale giochi porta a un aumento di spesa dei consumatori superiore al gettito fiscale derivante dai giochi. Un vantaggio netto per lo Stato. E per l'educazione.
Le associazioni che sostengono la campagna "Mettiamoci in gioco" criticano la scelta di assegnare la delega a Giorgetti: «Troppo vicino ai concessionari»
Nonostante la crisi, nel 2012 gli italiani hanno speso per giocare la cifra record di 1410 euro a testa. Ma nelle casse dell'Erario c'è un buco da 1 miliardo di euro
Il caso di Piacenza, con il gioco che diventa movente di un omicidio in famiglia, spiazza anche gli esperti. Mentre la politica mantiene nei confronti del gioco comportamenti ambigui.
Tutti pazzi per i telefoni cellulari dell'era digitale, che si collegano al web e ai social network, dove l'iPhone ha cambiato le regole del gioco. Il rischio di una tecno-dipendenza.
La proposta del ministro per la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi: chi gioca per rifarsi dalle perdite entra in un circuito da cui non è facile uscire.