Il 27 giugno di dieci anni fa moriva Carlo Pedersoli, il gigante del cinema noto in tutto il mondo come Bud Spencer. Un uomo bonario, ironico, generoso e profondamente credente: «Ho fatto tante cose ma senza Dio non avrei fatto nulla»
Il popolare attore, amatissimo dal pubblico, deve il suo successo a una lunga carriera costellata di successi: dai filn con Bud Spencer che continuano a ottenere grandi ascolti in Tv, al ruolo di don Matteo. In questa intervista ci parla del segreto della comicità del cinema con i pugni, del suo investigatore con la tonaca e della sua attività di regista.
Intervista al popolare attore: i successi come nuotatore, l'amore per la moglie, il sodalizio con Terence Hill, la passione per il cibo e la filosofia. «Solo l’amore vale»
Ottaviano Dell’Acqua fa la controfigura da quarant’anni. Un mestiere pericoloso, in cui è bene conoscere tutti i trucchi. Anche per non stramazzare sotto i colpi del compagno di Terence Hill.
Da campione di nuoto ad attore che con Terence Hill ha creato una coppia comica famosa in tutto il mondo. La parabola artistica e umana di un uomo buono, scomparso a 86 anni circondato dall'affetto dei suoi cari
Un gigante a tavola, sorretto da una fede altrettanto grande. Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, ci ha lasciato. "Credere" l'aveva incontrato pochi mesi fa. Ci aveva confidato: «Senza Dio non avrei fatto nulla. Ci incontreremo nell'Aldilà...»
Mentre la nuova serie delle avventure del prete detective si conferma regina degli ascolti, l'attore parla di sè in questa intervista esclusiva pubblicata su Famiglia Cristiana attualmente in edicola. Qui ne riproduciamo alcuni stralci.
Inzia la fiction I delitti del cuoco con Bud Spencer nei panni di uno chef "condannato" a dare il suo contributo alla polizia per trovare i colpevoli dei crimini nell'isola di Ischia