Con il nuovo Statuto approvato dal Pontefice, l'Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria perde la governance collegiale e viene integrata nella struttura economica della Santa Sede. Una riforma che punta a semplificare il sistema
"Lo ha fortemente voluto il Papa", spiega il cardinale. Fisserà i criteri di gestione dei dicasteri vaticani e delle diocesi di tutto il mondo. "Le voci sul presunto crack in Vaticano? Mi viene da ridere. Del resto ogni iniziativa di Francesco suscita critiche e veleni da parte di chi è contrario"
Sono monsignor Lucio Vallejo Balda, Francesca Immacolata Chaouqui, Nicola Maio e i giornalisti Gianluigi Nuzzi e Emiliano Fittipaldi, tutti accusati di essersi illegittimamente procurati e di aver divulgato documenti riservati della Santa Sede.
Il Papa crea un Consiglio che «determina le politiche e le direttive» della finanza vaticana, destinate poi a essere attuate da un'altra struttura nuova, la Segreteria dell'economia. A capo del tutto: il cardinale George Pell, arcivescovo di Sidney.
La Commissione degli otto cardinali chiude la sessione dei lavori dedicata a Ior e dicasteri economici. In arrivo una riforma nel segno dell'uso evangelico dei beni